Wrestlemania 39

WWE Wrestlemania

Wrestlemania

Fonte: Unsplash

Si è appena conclusa la settimana più importante per ogni appassionato di Wrestling a livello mondiale. Nelle notti del 1 e del 2 aprile (orario Italiano) presso il Sofi Stadium di Los Angeles si sono tenute le due notti di Wrestlemania 39, l’evento più importante nel panorama del wrestling mondiale, targato WWE (World Wrestling Entertainment). Infatti anche quest’anno si è confermato il format delle due giornate da circa 4 ore per il Grandest Stage of Them All, che da ormai diversi anni ha sostituito l’evento su unica serata (che in alcune occasioni ha raggiunto le 7 ore totali). L’evento ha proposto la bellezza di 8 match nella night 1 e 7 nella night 2; la costruzione di questi match è stata altalenante, infatti ci sono stati incontri ben strutturati che hanno visto la storia evolversi per diversi mesi e alcuni con una costruzione quasi nulla, o addirittura improvvisati la sera stessa. Ma andiamo ad approfondire i match di questa Wrestlemania:

 

NIGHT 1

 

Austin Theory def. John Cena

Il match d’apertura della prima notte ha visto il ritorno sul ring di John Cena per tentare l’assalto al titolo degli Stati Uniti di Theory. Per questo match sono state stese le basi nell’estate del 2022, prima e durante il Raw in onore dei 20 anni di carriera in WWE del leader della Cenation. Diverse infatti sono state le interazioni tra John e Austin, quest’ultimo che voleva dimostrare la propria superiorità al 16 volte campione del mondo. Il tutto lasciava presagire ad uno scontro in vista di Summerslam, ma tutto è stato messo in stand by e ritirato fuori a un mese da Wrestlemania.

L’incontro

Il match non è stato nulla di che, anzi. Cena era decisamente fuori forma ed era chiara la sua volontà di non prendersi rischi eccessivi che potessero mettere a rischio i suoi, ormai numerosi, impegni cinematografici. Il tutto si è trascinato per 11 minuti, fino al momento in cui è stato inavvertitamente messo KO l’arbitro, impedendo a Cena di vincere tramite sottomissione e consentendo al campione di colpirlo con un colpo basso e connettere con la sua mossa finale per il conto di 3 che vale la vittoria. Una vittoria sporca dunque, che protegge John Cena e non da nulla di più a Theory dato che non è stato in grado di vincere pulito contro un, ormai, part- timer.

 

Fatal four-way tag team match

Questo era senza dubbio il match meno atteso da chiunque. Annunciato qualche settimana prima dell’evento, aveva il solo scopo di essere uno “showcase” quindi di mettere in mostra (e consentire a diverse superstar altrimenti escluse di partecipare a Wrestlemania) le doti dei 4 tag team coinvolti: Braun Strowman e Ricochet, gli Alpha Academy, gli Street Profits e i Vikings Raiders. La mancanza di interesse era anche dovuta alla mancanza di una posta in palio per i vincitori che avrebbero potuto, ad esempio, ricevere una chances titolata ai titoli di coppia. Nonostante le pessime premesse questo incontro è stato in grado di intrattenere per poco più di 8 minuti il pubblico, dando vita a una serie di manovre veloci e di impatto che non hanno potuto lasciare indifferenti i fan presenti all’arena e a casa. Alla fine hanno trionfato gli Street Profits con il pin vincente di Angelo Dawkins, che per tutto il match ha dimostrato di poter tener testa anche a un gigante come Braun Strowman.

 

Seth Rollins def. Logan Paul Wrestlemania

Questo era il mio personale candidato come match della serata e, beh, magari non è stato il migliore, ma ha fatto la sua grande figura. Un astio tra i 2 contendenti palpabile, soprattutto da parte di Rollins che, per colpa dello youtuber, ha visto sfumare la possibilità di vincere il Royal Rumble match e l’Elimination Chamber con in palio il titolo degli Stati Uniti. L’incontro si è protratto per 16 minuti, in cui i due contendenti hanno dato sfoggio delle loro grandi abilità come lottatori e intrattenitori. Seth ha mirato alla mano di Logan Paul, con lo scopo di indebolirlo e rendere inefficace la sua finiscer, il Lucky Punch. E in effetti è andata così, Paul è riuscito a colpire Seth con il suo pugno fortunato ma, visti i danni subiti, è risultato poco efficace, permettendo al suo avversario di sfuggire alla sconfitta. Rollins è quindi riuscito a contrattaccare e mettere definitivamente al tappeto Logan, che quindi non riuscirà a festeggiare il compleanno con una vittoria, come si era auspicato.

 

Six-woman tag team match

Le damage CTRL sfidano le nuove campionesse di coppia Lita e Becky Lynch affiancate dalla hall of famer Trish Stratus. Una contesa che non aveva nulla da dire, dal momento che nemmeno le cinture di coppia femminili erano in palio. Il match vede come protagonista, per le face, Becky che si deve caricare sulle spalle il match visto che le sue compagne di squadra sono chiaramente fuori forma e impacciate. In particolar modo Lita , che sbaglia tutto quello che può sbagliare. Il match si trascina fino al momento in cui The Man riesce a schierare Bayley, ottenendo così la vittoria per il suo team. Risultato che lascia un po’ l’amaro in bocca, le Damage CTRL ancora una volta non incidono, e fanno una figura barbina, perdendo l’ennesimo incontro.

Rey Mysterio def. Dominik Mysterio

Questo incontro ha generato un grande hype grazie alla lunga storia che la ha caratterizzata. Dominik infatti ha voltato le spalle al padre ancora nell’ autunno del 2022, schierandosi con il Judgment day e tormentando per mesi il padre, costringendolo anche a cambiare roster pur di non dover affrontare il figlio. Per mesi Rey non ha voluto saperne di combattere contro Dom, fino al momento in cui, nel RAW pre WrestleMania, il giovane Mysterio ha attaccato verbalmente la madre e la sorella, entrambe a bordo ring. Così mr. 619 si è deciso ad accettare la sfida del figlio per WrestleMania, incontro tenuto la sera dopo l’ingresso nella hall of fame dello stesso Rey.

L’incontro

L’incontro ha mantenuto le attese, anche se a livello di story telling ha mollato la presa per lasciar spazio allo spettacolo. Infatti Rey non ha più lasciato trasparire alcun dubbio e ha combattuto il figlio senza più badare alle remore avute nei mesi precedenti. Dominik stava subendo l’iniziativa del padre, fino al momento in cui sono intervenuti Finn Balor e Damien Priest. Il Judgment day ha naturalmente cercato di aiutare il compagno, distraenti l’arbitro per consentire da Dom di colpire Rey con l’ausilio di una catena. A quel punto è intervenuto il cantante Bad Bunny, che fino a quel momento era rimasto al tavolo di commento spagnolo, impedendo a Mysterio jr. di colpire il padre, dandogli così la possibilità di reagire e vincere il match contro il figlio.

 

Rhea Ripley def. Charlotte Flair

Un grande match. Quasi 24 minuti di 2 contendenti che volevano solo dimostrare all’altra di essere la migliore. Iniziato lento, ma man mano che procedeva diventava sempre più intenso e combattuto.

L’unico difetto che potremmo trovarvi è in una costruzione poco convincente; iniziata bene con la vittoria della Royale Rumble da parte della Ripley e la scelta di Charlotte come avversaria per vendicarsi della sconfitta subita a WrestleMania 37. Purtroppo però da quel momento quasi nulla, poche interazioni e molto poco convincenti tra le due, che ha rischiato di sabotare quello che è stato un grandissimo incontro. Il match ha avuto diversi falsi finali (caratteristica di tutta questa WrestleMania) che hanno tenuto con il fiato sospeso il pubblico. Alla fine Rhea ha connesso due Reptile, una dalla terza corda, schiena di definitivamente la Flair e vincendo il titolo femminile di SmackDown.

 

Pat McAfee def. The Miz

Match non annunciato, e che serviva a distendere la tensione accumulata dal match precedente e prima del Main Event. The Miz  stabilisce una open challenge, a cui risponde Pat McAfee, ex telecronista di SmackDown, che in poco più di 3 minuti sconfigge Miz ottenendo così il suo WrestleMania Moment, e riuscendo nell’intento di spezzare momentaneamente il ritmo prima di farci tuffare nel match finale della Night 2.

 

Owens e Zayn def. Usos Wrestlemania

Sicuramente il match più atteso della serata. Una storia sublime, iniziata un anno fa proprio a WrestleMania, con Sami Zayn che esce sconfitto in un incontro con il comico Johnny  Knoxville. Dopo aver toccato il fondo, Sami, decide di trovarsi una famiglia che possa proteggergli le spalle. Ed è così che si approccia alla Bloodline di Roman Reigns e dei fratelli Uso, cercando di aiutarli in ogni modo pur di ottenere il loro favore. E così inizia una grande storia di redenzione, Zayn si è ormai abbassato ad ogni nefandezza pur di rimanere con il Tribal Chief, anche tradire il suo amico/rivale di una vita: Kevin Owens. Fino al momento in cui, alla Royal Rumble 2023, Samy non si rende conto che il vaso è colmo, tradisce Reigns colpendolo con una sedia e nelle settimane successive cercherà di riunirsi ad Owens per distruggere la Bloodline. E così si arriva a questo match, che non delude le aspettative. Adrenalina a mille, la perseveranza di Sami che riesce a resistere alla 1D degli Usos, Owens che lotta come se in gioco ci fossero le loro vite e alla fine… il trionfo. Lo stadio esplode, Owens e Zayn in lacrime si abbracciano e sollevano i titoli unificati di coppia .

Tutti noi ci siamo immersi e vorremo essere parte di questo spettacolo.

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