BodyBuilding: favorire l’aumento della massa per accelerare il recupero

L’obbiettivo di molti di coloro che praticano BodyBuilding è quello di diventare “grossi”, sfoggiando quindi muscoli di prim’ordine, ma come fare? E’ possibile favorire l’aumento della massa per accelerare il recupero?

COME AUMENTARE LA MASSA MUSCOLARE

L’ipertrofia muscolare è il frutto della sollecitazione di alcune parti del muscolo ed è un fenomeno, che deve durare massimo 2 anni. Un periodo nel quale l’inevitabile domanda dei bodybuilder è: come favorire l’aumento della massa per accelerare il recupero?

Uno degli aspetti che infatti attrae maggiormente nel BodyBuilding sono i muscoli “importanti”, per ottenere i quali bisogna stressare il muscolo, mettendolo costantemente sotto stimolo, con un aumento di carichi, evitando quindi l’adattamento, ma attenzione pur dandogli il giusto periodo di riposo, onde farlo rilassare e migliorare nel tempo.

Da precisare a riguardo, che se si vuole aumentare la massa muscolare, è fondamentale far lavorare la maggior parte dei muscoli insieme e quindi optare per esercizi che richiedono l’uso di un maggior numero di fibre muscolari, onde mantenere un ambiente anabolico.

Va da sé però che coi successivi allenamenti, col ripetersi di cicli di stress/riposo, la massa muscolare va via via crescendo, cercando di favorire le maggiori sollecitazioni che si creano, lungo quella che sembrerebbe una scalata verso il “successo” dei muscoli. Ma attenzione, non è proprio così!

TEMPI DI RECUPERO MUSCOLARE NEI BODYBUILDING

Uno dei fattori principali, che possono intralciare in termini di guadagno di massa muscolare, è infatti il riposo, che nel caso di un ciclo con un recupero non completo, vede il corpo affrontare il prossimo allenamento già stanco, ossia con una stanchezza residua.

Un principio questo, purtroppo molto trascurato, in particolare dai bodybuilder che vogliono “crescere” in tempi brevi, ma fondamentale onde consentire ai muscoli di riposarsi adeguatamente e di rigenerarsi, onde affrontare in modo adeguato i successivi allenamenti.

Stanchezza che considerata lungo una catena di cicli di allenamento e recupero incompleti, vedrà il corpo andare verso il sovrallenamento: una condizione che il bodybuilder è fondamentale eviti!

A riguardo, esistono 2 metodi post allenamento, adottabili onde accelerare il processo di recupero dell’organismo, favorendo l’eliminazione di tossine, la ritenzione idrica e quindi lo scarto di prodotti intracellulari, che peraltro possono essere dannosi per la salute. Considerando quindi, che recenti studi hanno dimostrato che la sintesi proteica è particolarmente elevata nei 2 giorni successivi all’allenamento, è bene sfruttare questo tempo, per far crescere i muscoli!

Il metodo è quello attivo, da eseguirsi subito dopo l’allenamento e consta nel concludere ogni sessione di allenamento, con una fase di defaticamento aerobico di circa 15 minuti, che aiuta immediatamente a eliminare l’acido lattico, favorendo il recupero. Questa fase, può essere svolta tramite una qualsiasi attività aerobica che mantenga un’intensità di sforzo leggera/moderata, come la cyclette, la corsa, oppure esercizi di ginnastica (ad esempio circonduzioni o rotazione delle spalle), o anche dello stretching leggero.

L’altro metodo invece è quello passivo, detto idroterapia, è da eseguirsi durante il riposo tra gli allenamenti ed usa l’acqua, quale mezzo per favorire il recupero, tramite idromassaggi caldi, docce calde, saune, bagni turchi o altro, che aiutano il fisico a rilassare i muscoli, stimolando sistemi interni, che aiutano ad eliminare le tossine, aumentando la circolazione ematica.

Altra tecnica gettonatissima è poi quella del massaggio dopo l’allenamento, per i medesimi motivi.

FREQUENZA DI ALLENAMENTO NEL BODYBUILDING

Detto questo, è bene quindi valutare la frequenza dell’allenamento, considerando che un allenamento di 3 volte a settimana, consentirà nei 2 giorni successivi un recupero in ambiente anabolico, per poi poter tornare a stressare i muscoli, sempre in ambiente anabolico, nel rispetto dei tempi di recupero. E’ fondamentale infatti, non cadere nel sovrallenamento e quindi finire nella fase di stallo muscolare, perdendo forza e muscolatura!

E’ importante infine, che un bodybuilder abbia uno stile di vita sano e regolare, privo di eccessi.

Un bodybuilder infatti deve evitare stress eccessivi, rumore o serate fuori fino all’alba ed ovviamente non deve assumere alcool o sostanze pericolose. Elementi fondamentali per vivere uno stile di vita salutare, che favorisca un’ottima qualità del sonno, importante per un buon recupero.

E proprio per riposare al meglio, sono da evitare stress e tensioni mentali ed emotive, che possono rallentare, se non anche frenare il recupero di un bodybuilder, provocando affaticamento ed esaurimento, al pari degli stress residui dall’allenamento. In tal caso, per aiutare il corpo e la mente, è bene fare esercizi di respirazione profonda, che aiutano il rilassamento, fondamentale, per accelerare il recupero e favorire l’aumento della massa muscolare!