COMBATTI LA CELLULITE CON LA KETTLEBELL

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Sicuramente un inestetismo che affligge maggiormente il gentil-sesso è la cellulite. Abbiamo già discusso in altri articoli (cellulite: conoscerla per combatterla, rimedi contro la cellulite) le cause e come si forma questo inestetismo che può sfociare anche in una vera e propria patologia. Come già accentato i fattori predisponesti la comparsa della cellulite sono numerosi tra cui, fattori genetici, ereditari, squilibri ormonali, dieta squilibrata ecc. Sicuramente un certo tipo di attività fisica permette di contrastare o diminuire i segni della cellulite; fra gli esercizi migliori troviamo un esercizio base con la Kettlebell: il Kettlebell swing.

COME ESEGUIRE IL KETTLEBELL SWING

Per eseguire correttamente lo SWING occorre suddividere il movimento in tre fasi:

-Fase di caricamento:posizionarsi in piedi a gambe divaricate con i piedi in corrispondenza della spalle. Piegare leggermente le gambe spingendo indietro i fianchi. Prendere il Kettlebell con entrambe le mani e lasciarlo scendere tra le gambe, tenendo sempre le braccia stese.

-Fase di estensione: dalla posizione di partenza spingere con forza il bacino in avanti contraendo i glutei: deve essere lo slancio dato dal movimento del nostro corpo a spingere la palla all’altezza delle spalle, senza che i muscoli delle braccia facciano sforzo.

-Fase di ritorno: è la fase in cui si ritorna lentamente nella posizione di partenza rilassando le braccia e controllando il movimento con anche e bacino. A questo punto si può ricominciare una nuova ripetizione.

COME SVOLGERE GLI ESERCIZI CON LE KETTLEBELL

E’ importante tenere la schiena diritta e tesa per tutto l’esercizio, inoltre il piede deve sempre essere completamente a contatto con il terreno e le ginocchia non devono sorpassare mai la punta del piede. Le braccia devo sempre essere tenute distese e il Kettlebell deve risultare come una prosecuzione delle braccia. E’ molto importante inoltre associare all’esercizio una corretta respirazione. I principali muscoli coinvolti sono i muscoli avambracci, trapezio, le spalle, i femorali, i glutei e i quadricipiti. E’ un esercizio base ma che porta numerosi benefici in termini di aumento della forza ma anche dal punto di vista cardiovascolare e cardiocircolatorio in quanto migliora la resistenza dell’atleta. E’ un ottimo esercizio anticellulite in quanto il colpo d’anca attiva i recettori plantari responsabili della corretta circolazione linfatica e fa contrarre i quadricipiti, i glutei e la parte addominale. Suddividere le ripetizioni totali in serie da dieci in modo tale da non arrivare alla produzione di acido lattico. Due allenamenti a settimana con un centinaio di ripetizioni suddivise in 10 serie correlati da una corretta fase di riscaldamento e di stretching possono portare in poco tempo a risultati sbalorditivi.