Il colesterolo

Tutti sentiamo parlare di colesterolo, numerose pubblicità di prodotti per abbassare il colesterolo passano ogni giorni alla televisione. Ma sappiamo realmente di cosa si tratta e della funzione che svolge nel nostro organismo?Il colesterolo viene messo alla gogna da tutti ormai, i rischi cardiovascolari dovuta alla sua eccessiva presenza nel sangue farebbero spaventare chiunque. Ma ci siamo mai chiesti che funzioni fisiologiche fondamentali svolge?Oggi cercheremo di capire le basi della sintesi di questa molecola, le sue funzioni e come fare per cercare di ridurlo se in eccesso.

IL COLESTEROLO

Molecola scoperta per la prima volta nel 1984 è un alcol alifatico che appartiene alla classe degli steroli; di colore biancastro è indispensabile per la vita degli animali, compreso l’uomo, mentre è assente nelle piante.

Può essere assunto con la dieta ma la maggior parte è sintetizzato a livello del fegato poiché è fondamentale per diverse funzioni fisiologiche:

-Si localizza a livello della membrana plasmatici della cellula aumentandone la stabilità e diminuendo il passaggio di piccole molecole.

-Sempre a livello della membrana si aggrega con alcune proteine permettendo il trasporto, attraverso la formazione di vescicole, di alcune sostante all’interno della cellula, fungendo anche da regolatore del traffico di molecole che entrano ed escono dalle cellule.

-E’ molto importante per lo sviluppo embrionale del fegato ed è coinvolto nella divisione cellulare

-E’ la sostanza base per la formazione degli ormoni steroidei

-Svolge una azione pro digestiva in quanto è impiegato nella produzione della bile, un liquido prodotto da fegato e poi secreto nell’intestino con la funzione di rendere più digeribili i lipidi alimentari

La sintesi di questo lipide può avvenire in tutte le cellule del nostro copro ma la maggior parte viene prodotto a livello del fegato dal quale, attraverso la circolazione, raggiunge di tutte le parti del corpo ad eccezione del cervello, dove è prodotto autonomamente. Esso viene sintetizzato a partire dall’acetil coenzima A che, attraverso numerose tappe e l’ausilio di diversi enzimi, viene trasformato in colesterolo.

Uno degli enzimi fondamentali in questo processo di biosintesi è l’enzima HMG.-CoA redattasi che è anche il punto cardine nella regolazione della sintesi del colesterolo in quanto esso viene prodotto solo secondo necessità.

Una elevata concentrazione di colesterolo intracellulare inibisce l’enzima HMG-CoA redattasi bloccando cosi la sua sintesi. Anche il glucagone e l’insulina agiscono nella regolazione della sintesi.

COLESTEROLO HDL, LDL E TOTALE

Il colesterolo non può viaggiare da solo del circolo sanguineo, ma è incorporato insieme ai trigliceridi in lipoproteine di trasporto che prendono il nome di VLDL (lipoproteine a bassissima densità), IDL (lipoproteine a densità intermedia) LDL (lipoproteina a bassa densità) e HDL (lipoproteine a alta densità).

A livello del fegato i trigliceridi e il colesterolo si assembrano a formare le VLDL che viaggiano nel sangue fino ad arrivare alle cellule dei vari tessuti, dove rilasciano il loro contenuto di trigliceridi e si trasformano in IDL e LDL.

Le IDL possono trasformarsi in LDL nel fegato, le quali viaggiano nel torrente circolatorio per rilasciare il colesterolo alla cellule e sono degradate all’interno della cellula nei lisosomi.

Se le cellule hanno già introdotto abbastanza colesterolo bloccano sia la sua produzione endogena sia la sua entrata attraverso le LDL . il quale inizia ad accumularsi vasi sanguinei.

Adesso però che entrano in gioco le particelle HDL che captano il colesterolo dalle LDL in eccesso e lo trasportano nel fegato dove viene eliminato attraverso la bile.

Ecco quindi spiegato il significato di colesterolo buono e cattivo: le HDL vengono definite ‘colesterolo buono ’ perché lo trasportano nel fegato liberando i vasi, mentre le LDL vengono chiamate ‘colesterolo cattivo ’ poiché possono accumularsi nel circolo.

RISCHI CON COLESTEROLO ALTO

Sappiamo ormai tutti che livelli di colesterolo elevati sono dannosi per la nostra salute. Infatti esso si accumula nei vasi danno origine a processi di infiammazione e placche arteroscelrotiche, aumentano il rischio di morte per malattie cardiovascolari come infarto e ictus.

In valori di riferimento devono essere miniori di 200mg/dl per il colesterolo totale, minori di 130 mg/dl per il LDL mentre maggiori di 40/45 mg/dl per quanto riguarda l’ HDL.

Perché ci sia una diagnosi di ipercolesterolemia, oltre ai valori di LDL e HDL, devono essere controllati anche i valori di trigliceridi e beta-lipoproteine che in questo caso saranno elevati.

Ovviamente più aumenta il colesterolo LDL più elevato sarà il rischio di patologie cardiovascolari, mentre maggiore è HDL più il colesterolo è trasportato via dai nostri vasi verso il fegato.

In alcuni casi si parla di ipercolesterolemia famigliare, ovvero una malattia genetica dovuta a una mutazione di un gene che codifica per un recettore errato delle LDL, le quali non riescono ad essere captate dalla cellula e si accumulano nel sangue.

Esistono anche delle situazioni in cui il colesterolo ha livelli troppo bassi e quindi le normali funzione cellulari non possono essere svolte. In questi casi è aperto il dibattito, ma sembra che questo aumenti il rischio di sviluppare tumori e patologie cerebrali,patologie infettive e degenerative ma aumenti anche il rischio di suicidio..

Esiste inoltre una correlazione tra i valori di questa molecola e lo stress, infatti sembra che la colesterolemia aumenti proprio con l’aumentare degli ormoni tipici dello stress, ovvero adrenalina, noradrenalina e cortisolo.

L’assunzione della pillola anticoncezionale può aumentarne i livelli in quanto, come detto in precedenza, il colesterolo è precursore di alcuni ormoni come quelli sessuali: se questi ormoni vengono dati esternamente (attraverso la pillola) il nostro corpo utilizzerà meno il colesterolo che quindi potrebbe aumentare.

COME ABBASSARE IL COLESTEROLO

I valori di colesterolo possono essere tenuti a bada grazie a uno stile di vita salutare e una dieta bilanciata, e, nei casi più gravi, anche con l’utilizzo di farmaci.

I farmaci più utilizzati sono le statine che rallentano la velocità di formazione del colesterolo endogeno bloccando l’HMG-Coa redattasi ma causando anche alcuni effetti collaterali come cefalea, miopatia e epatossicità.

Per quanto riguarda la dieta è bene seguire una alimentazione sana, senza eccessivo consumo di grassi e di calorie: non più del 30% delle calorie totali giornaliere deve provenire dai grassi e non più di 300 mg di colesterolo al giorno deve essere introdotto con l’alimentazione.

Consumare molta frutta e verdura, pesce azzurro e alimenti integrali limitando invece i dolci, gli zuccheri semplici come pure formaggi grassi .

Esistono poi alcuni alimenti che possono aiutare ad abbassare naturalmente il colesterolo

– AGLIO E CARCIFO: due cibi che agiscono come delle statine naturali, in quanto limitano l’azione dell HMG-Coa redattasi e quindi la sintesi endogena di colesterolo. Inoltre l’aglio ha azione benefica sui vasi sanguinei in quando li rendi più elastici e più resistenti alle placche, regolando inoltre la pressione e prevenendo i coaguli di sangue.

– AVENA: il suo punto di forza è dovuto al beta-glucano che assorbe LDL permettendo al corpo di eliminarlo con le feci

– OLIO DI OLIVA: indicato in tute le diete, permette di diminuire i livelli di LDL e di grassi

– NOCI: uno o due noci al giorno fanno bene al cuore e permettono di ridurre il colesterolo di circa il 5-6%

Per concludere non dimenticatevi che una regolare attività fisica è l’arma in più per combattere numerosi disturbi e patologie.

immagine: www.besport.org