DIETA E ATTIVITA’ SPORTIVA: COSA E’ IMPORTANTE SAPERE

DIETA E ATTIVITA’ SPORTIVA: COSA E’ IMPORTANTE SAPERE
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Il tema dell’alimentazione ormai è diventato attualissimo: sentiamo ogni giorno parlare di diete, alimentazione corretta, correlazione tra alimentazione e stato di salute o prestazione sportive.

Al giorno d’oggi, ci sono moltissime persone che offrono diete o consigli nutrizionali, ma facciamo un po’ di chiarezza così da poterci rivolgere ai veri professionisti.

DIETA NELLO SPORT

Le leggi dello stato italiano permettono solo a due tipologie di professionisti di prescrivere diete in modo autonomo, ovvero ai Medici ed ai Biologi. Tutti gli altri titoli che possono essere ottenuti con corsi o master (alimentarista, consulente nutrizionale, esperto in nutrizione ecc.) non permettono di prescrivere diete! Quindi il vostro personal trainer o preparatore atletico, se non in possesso di una laurea in medicina e biologia, e solo dopo aver superato l’esame di stato ed essersi iscritto all’albo, NON PUO’ prescrivere diete secondo lo stato italiano. Sicuramente, se preparato in modo adeguato, può fornire preziosi consigli ma niente di più. Infine c’è una terza figura, il dietista, che può prescrivere diete solo su indicazioni del medico che decide i criteri nutrizionali necessari al paziente.

Ora che sappiano a chi rivolgersi, sfatiamo qualche mito; Le proteine, descritte da molti come unico elemento nutrizionale necessario ad aumentare la massa muscolare, se introdotte in quantità superiori al fabbisogno, sono praticamente inutili. L’apporto proteico non dovrebbe mai essere inferiore a 1-1.5 g/kg ma non dovrebbe nemmeno mai superare i 2 grammi per ogni kg di peso corporeo.

Inoltre un apporto proteico eccessivo provoca un lavoro eccessivo dei reni e del fegato che devono fare gli straordinari per metabolizzare qualcosa che non porta benefici, anzi, potrebbe aumentare il rischio di sviluppare alcuni tipi di tumore.

Il metodo migliore per ottenere risultati  è, come in tutte le cose, una dieta bilanciata che apporti tutti i valori nutrizionali di cui il nostro organismo ha bisogno: la cara vecchia piramide alimentare deve sempre essere rispettata. Anche i carboidrati, messi alla croce dagli amanti della palestra, devono essere consumati in modo regolare e senza esagerazioni, evitando però di mangiarli per cena.

Gli zuccheri semplici invece, come dolci, dovrebbero essere consumati raramente, al contrario di frutta e verdura di cui si deve  abbondare: fonti di carboidrati ma con basse indice glicemico, forniscono anche vitamine importantissime.

Per concludere, una dieta bilanciata con pasta, frutta, verdura, pesce, carne, deve essere alla base di qualsiasi alimentazione; in questo modo, gli integratori (proteine, amminoacidi, brucia grassi) possono ritenersi non necessari. Alcuni integratori possono essere importanti sono in alcuni casi particolari, in cui non si riesce a fornire quantità adeguate di proteine e amminoacidi (ad esempio in persone con intolleranze alimentari o che seguono una dieta vegetariana).

 

Fonte: vivisicilia.it