Attività fisica per combattere la fibromialgia

La fibromialgia è una patologia che colpisce prevalentemente le donne e causa dolori a diverse parti del corpo, come a muscoli e tendini, ma anche rigidità di tronco e schiena, disturbi alle gambe, mal di testa, disturbi della vista, vertigini e formicoli, ansia, depressione e apatia. L’attività fisica moderata può aiutare ad alleviare i dolori e quindi diminuire la sintomatologia.

TRE ATTIVITA’ CHE CONTRASTANO IL COLORE

Camminata, bicicletta e nuoto sono le tre attività principali per il paziente affetto da fibromialgia, che deve assolutamente tenersi in movimento: è necessario infatti tenere i muscoli attivi e tonici, se se ne vuole conservare la funzionalità. Attenzione però che chi soffre di fibromialgia ha tempi di recupero piu’ lunghi e una minore autonomia, quindi bisogna evitare l’overtraining ovvero un allenamento eccessivo rispetto alle possibilità dell’individuo. Inoltre, poichè i sintomi possono peggiorare con l’acidità dei tessuti, è bene tenere l’intensità sotto la soglia anaerobica, dopo la quale i muscoli iniziano a produrre l’acido lattico. Alcuni accorgimenti vanno presi nei pazienti sovrapeso, in cui camminare può dare problemi al tronco e alla schiena. Inoltre è meglio nuotare in acque non troppo fredde, poichè è l’acqua tiepida che favorisce il rilassamento muscolare.

STRETCHING e YOGA

Lo stretching è una attività che di sicuro aiuta a migliorare diversi sintomi, poichè migliora la funzionalità dei muscoli e diminuisce la probabilità di infortunio. Per effettuare un buon stretching è bene fermarsi prima di percepire lo stimolo doloroso e allungare i muscoli insieme a una corretta respirazione, inspirando con il naso ed espirando con la bocca.

Lo yoga è una che è stata studiata poichè si è visto diminuire la rigidità muscolare e articolare dei paziente affetti da fibromialgia. Inoltre questa attività migliora anche l’equilibrio e fa in modo che il paziente abbia meno vertigini, oltre che dare una doppia sensazione: piu’ energia e maggiore calma.

TAI CHI E PILATES

Il Tai Chi è una disciplina molto antica che prende in prestito i movimenti dalle arti marziali e può essere una vera e propria terapia per i muscoli se eseguita con regolarità. Gli esperti hanno stabilito che i benefici si hanno già praticando due volte di sessioni di allenamento a settimana. Questa pratica fa bene ai pazienti affetti da fibromialgia in quanto migliora la consapevolezza del movimento e il senso dell’equilibrio. Inoltre riduce lo stress e la pressione del sangue, oltre che migliorare la qualità del sonno.

Il pilates è indicato invece quando il paziente affetto da fibromialgia ha problematiche a livello del tronco e della schiena, infatti servono esercizi che restituiscano forza ed elasticità dei muscoli. Il pilates migliora nettamente la flessibilità, la stabilità e l’equilibrio.

Vota l'articolo